Artistando: Creatività a scuola. Perchè "l'arte non si fa: si pensa"
Stimolare la creatività dei giovani. Dare possibilità di espressione al loro bisogno di comunicare. Offrire a ciascuno l'opportunità di dar voce al proprio potenziale. Mira a questo il progetto «Artistando», che sta coinvolgendo nella sua prima edizione alcune centinaia di ragazzi nelle superiori di città e provincia.
Ideato da Lorenzo Maternini, responsabile eventi di «Machinaimpresa», in collaborazione con l'organizzazione creativa milanese Art kitchen, con il patrocinio della Provincia e il contributo di Fabriano, il progetto si articola in quattro incontri che vedono protagonisti rispettivamente Ivan Tresoldi, artista e poeta, fondatore di Art kitchen e punto di riferimento per il neonato movimento della «poesia di strada»; Pietro Gardoni, in arte Fibonacci, dedito a forme d'arte pittoriche come collage/decollage, pittura astratta informale e action painting; Elisabetta Mozzoni, fotografa, curatrice di un laboratorio dal titolo «Lo sguardo dell'altro», studio dell'immagine attraverso l'analisi delle differenze fino a giungere alla sfera personale; e Jacopo Ferrara, artista multimediale che riassume in un ultimo laboratorio quanto appreso nel corso dei precedenti, legandoli al cinema.
Durante gli incontri viene proposto ai giovani di esprimere la propria creatività su tematiche di carattere sociale, imparando a «pensare arte» e non a «fare arte» poiché non vengono richieste abilità di alcun genere ma piuttosto di porsi di fronte ai temi trattati in maniera critica. Attraverso un percorso didattico innovativo, tra forme e colori, i ragazzi sono portati a riflettere in modo creativo per esempio sul reciproco scambio tra culture e sul rispetto del prossimo.
«Artistando» ha trovato spazio al liceo classico Arnaldo durante le giornate di «Schola ludens», allo scientifico Calini come attività extracurricolare, all'artistico Olivieri in due classi per le quali ha valore di progetto didattico ed è tuttora in corso in alcuni indirizzi dell'istituto Capirola di Leno (dove si rivolgerà anche ai frequentanti del corso di alfabetizzazione).
Coinvolti ora in esercizi di scrittura del pensiero ora nella realizzazione di collage e fotografie, i ragazzi giungono alla produzione di un elaborato finale che potrà essere presentato in occasione della Giornata dell'arte e della creatività studentesca. È il caso del Calini. «Il percorso è stato utile e molto interessante - raccontano Valentina, Ludovica e Margherita di 4ªL -. Ci ha permesso di capire come non sia necessario essere grandi artisti per poterci esprimere ma come si possa comunicare qualcosa di sé sempre, a qualsiasi età e anche in modo semplice». Ilaria, per esempio, ammette di «non avere particolare estro artistico» ma di avere scoperto come, nel suo piccolo, possa comunque cimentarsi in prima persona. L'obiettivo è replicare il progetto «Artistando», che ha goduto di una promozione divulgativa di Machina, l'anno prossimo. Magari ampliandolo.


Giornale di Brescia, 13 Aprile 2011

Articolo Artistando

 
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