Poliziotti educatori di legalità "Noi amici, non solo divise"

Ne sono arrivati più di cento, ma solo tre dei lavori creati delle scuole elementari e medie bresciane per l'11esima edizione del progetto "Il poliziotto un amico in più" voleranno al Ministero per partecipare alla selezione nazionale. E' la conclusione del percorso didattico che ha visto gli allievi entrare in Polgai per parlare di legalità, educazione alimentare, sport, rispetto delle regole e, soprattutto, sicurezza nel web, filo conduttore dei lavori. Dopo la valutazione della commissione, vince nella categorie "opere letterarie" (i consigli dei piccoli che finiranno nella nuova edizione del Diario per una Vita migliore, realizzato con la Polizia di Stato) la scuola "Corridoni" di Brescia e nella categoria "figurative" (disegni) la "Don Mazzolari" di Desenzano. Nella sezione multimediale, invece, ad avere la meglio è l'istituto Bettinzoli di Brescia per il miglior spot, accanto alla scuola Lechi di Montirone per il cortometraggio, entrambi confezionati grazie alla collaborazione dell'Accademia di SantaGiulia per la parte tecnica. Ed è proprio nell'aula magna di via Tommaseo che decine di bambini, in rappresentanza degli oltre 2mila che partecipano al Diario, sono arrivati per la presentazione delle loro creazioni sulla scia di "Attraverso il web noi..." e "Se noi fossimo l'agente Lisa...".
"Parlare di legalità non è semplice: non dimenticate questi momenti, siate forti e paratevi dal mondo esterno che non è sufficientemente attento ai giovani - ha detto il Questore, Vincenzo Montemagno. "A voi spetta il compito importante di costruire un futuro migliore: pensate ai messaggi che oggi avete dato e siate migliori di noi che vi faremo da spalla", commenta ricordando la Giornata della Legalità del mese scorso e gli incontri con i testimoni diretti dell'antimafia. "Perchè qualsiasi intento risulterebbe vano senza la consapevolezza che bisogna andare avanti: leggete, confrontatevi e prendete il meglio dagli esempi. Assumetevi la responsabilità di portare avanti il mondo e ribaltate la società per riportarla sui binari giusti".  DOPO UN SILENZIO quasi religioso, l'applauso scrosciante di bambini e studenti dell'Accademia. "Del resto non siamo solo divise, ma amici, soprattutto di voi giovani", ha sottolineato anche Mariapia Romita, direttrice della Polgai, orgogliosa di partecipare alla realizzazione del Diario per una Vita migliore e di "accogliere migliaia di bambini per parlare di educazione alimentare e allo sport, di regole e navigazione online". Deus ex machina del Diario, Domenico Geracitano (che oggi sarà a Reggio Calabria con tre ragazzi dell'Accademia per raccogliere il materiale che verrà poi pubblicato sulla nuova edizione e sul sito dedicato) ha ammesso come, in realtà, siano "gli stessi giovani a insegnare a noi qualcosa: la loro risposta è straordinaria". E lo dimostrano i disegni, i video e i consigli sul web, tra cui "Non fidarti di chi non conosci in Facebook; quando navighi meglio avere vicino un adulto per evitare pericoli; non fornire i tuoi dati e le tue foto in internet, può essere pericoloso; attenzione ai siti vietati: sei sicuro che immagini violente ti facciano crescere davvero?".

BresciaOggi, 14 Aprile 2011

 
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