Video, spot e cortometraggi per descrivere l'amico poliziotto
Legalità vuole dire anche e soprattutto rispetto delle regole nella vita quotidiana, sulla strada, nello sport e pure nella Rete. "Il poliziotto" è "un amico in più", come recita il titolo del concorso per le scuole, giunto all'undicesima edizione, col compito di costruire il futuro assegnato alle giovani generazioni. Il progetto elaborato dai ministeri dell'Interno e della Pubblica Istruzione e dal Comitato italiano per l'Unicef si rivolge agli studenti di elementari, medie e del biennio delle superiori. Gli alunni della primaria e in qualche caso delle medie, hanno espresso con opere letterarie, figurative e multimediali la loro percezione di Internet, seguendo la traccia del tema "Attraverso il web, noi…". I ragazzi delle medie e delle superiori, invece, hanno potuto costruire blog ispirati dal titolo "Se fossimo noi l'agente Lisa". Se per i blog toccherà a una commissione a livello nazionale giudicare i diari online, i lavori realizzati dai ragazzi delle elementari nella nostra provincia, consigli, video (spot e cortometraggi) e disegni, sono stati valutati ieri da una commissione presieduta dal questore Vincenzo Montemagno. Per creare le loro opere, in particolare i video, gli allievi delle primarie sono stati aiutati dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti Santa Giulia. Tanto è vero che ieri mattina i lavori sono stati da loro illustrati, alla presenza oltre che del questore, anche del commissario capo Teresa Perna, di Riccardo Romagnoli, direttore dell'Accademia e Domenico Geracitano della Polizia, ideatore del "Diario per una vita migliore". Tutti i lavori inviati saranno pubblicati nella prossima edizione del diario. La commissione ha scelto poi le opere vincitrici a livello provinciale che saranno inviate al ministero dell'Interno per il concorso nazionale. Per la parte letteraria vincitrice è stata la scuola "Corridoni" di Brescia, per l'artistica la "Don Mazzolari" di Rivoltella, per gli spot video la "Bettinzoli" di Brescia e per i cortometraggi la "Lechi" di Montirone. In mattinata inoltre, grazie alla sinergia tra questura e Usp, l'aula magna dell'Accademia ha ospitato un incontro con i garanti della sicurezza sul web e sugli aspetti tecnico-giuridici legati ad un utilizzo consapevole degli strumenti informatici di uso quotidiano.


Giornale di Brescia, 14 Aprile 2011



Articolo Giornale di Brescia


 
Documentazione